Come aumentare la fiducia in se stessi… senza aumentarla!

“Se non credi in te stesso, chi ci crederà?”

Già, chi ci crederà? La frase mi rimbomba ancora in testa, nonostante siano passati almeno 20 anni da quel pomeriggio. Ricordo che stavo passando per il salotto, e che i miei occhi furono catturati dalla sagoma di Kobe Bryant, leggenda della pallacanestro, che la tele proponeva durante la pubblicità. Ricordo queste voci che cercavano di dissuadere Kobe, e di come lui, invece, le mette a tacere, prima di fare l’ennesimo canestro. È lì che si gira, e dice la celebre frase “Se non credi in te stesso, chi ci crederà?”.

Fu proprio in quel momento che capii di avere zero speranze di avere successo nella vita: io di fiducia in me stesso non ne avevo per niente.

E, infatti, pur amando il calcio facevo pena, pur amando l’arte facevo pena, pur amando cantare… beh, hai capito. La mia intera vita sembrava la dimostrazione ultima e inconfutabile che senza credere in se stessi non si va da nessuna parte.

Quando non hai fiducia in te stesso ti senti sempre inferiore agli altri, il mondo ti crolla continuamente addosso e fai una grande fatica a gestire problemi e situazioni. Tutto sembra maledettamente complicato.

E io purtroppo non mi sono mai voluto arrendere, e dico purtroppo, perché mi fossi rassegnato ad una vita deludente, forse mi sarei risparmiato tanto dolore. E invece no: ho fatto della mancanza di fiducia in me una questione personale, era come una malattia che dovevo curare a tutti i costi. Così ho fatto corsi su corsi, ho ascoltato psicologi ed esperti, ho fatto esercizi di postura perché dicono che come ti poni fisicamente ti può cambiare interiormente. Ma nulla.

QUANDO TUTTO CAMBIÒ

Finché un giorno mi venne fatta questa domanda: “Perché non hai fiducia in te stesso?

Mi fermai un attimo a riflettere: non lo sapevo. Avevo sempre pensato di essere nato così, ma non aveva senso: un bambino quando nasce che ne sa di cosa voglia dire credere in se stesso?

Fu in quel momento che capii che la fiducia in se stessi si guadagna o si perde per strada, a seconda delle esperienze che si fanno nel corso della vita, e anche di come sei stato educato da bambino. E non sono neanche tanto le esperienze in sé, capii dopo, quanto il significato che diamo a quelle esperienze.

Pensavo che di fronte ad una sconfitta o un fallimento, ad esempio, chi crede in se stesso va dritto come un treno, chi non ci crede, invece, cade e ci mette una vita a rialzarsi, se si rialza.

Ma in realtà non è la fiducia in se stessi a determinare come si reagisce ad un evento, quanto il significato che la nostra mente dà all’evento stesso.

E ora tieniti forte: il significato che la mente dà ad un evento è del tutto arbitrario, non si basa, cioè, su niente di oggettivo o reale.

Se, ad esempio, Giulia crede ci sia qualcosa che non va in lei fisicamente, ad ogni sguardo che riceve penserà di essere giudicata; al contrario, un’altra persona può pensare che ne stiano ammirando il bel modo di vestirsi.

Dato che Giulia non può leggere nel pensiero di chi la sta guardando, la sua mente assume che le cose siano in un certo modo, basandosi su esperienze passate o convinzioni inconsce. Poi, si comporta di conseguenza.

Morale della favola: tutte le tue azioni (o esitazioni) si basano su cosa la tua mente assume di volta in volta. Non dipendono, quindi, da quanta fiducia hai o non hai in te stesso. Quella è solo una conseguenza.

Ecco perché anche senza avere fiducia in se stessi si possono compiere azioni straordinarie e raggiungere i propri obiettivi. Ovviamente concordo con te che credere in se stessi aiuti 😉

CALL TO ACTION

È chiaro che se vuoi aumentare la fiducia in te stesso, quello che devi fare è iniziare ad agire in favore dei tuoi obiettivi, così che ogni risultato, anche piccolo, ti aiuti ad acquistare fiducia nei tuoi mezzi.

Se, però, come me hai la fiducia sotto i piedi, come puoi sbloccarti ed iniziare ad agire?

Ecco quello che faccio io quando mi sento bloccato per mancanza di fiducia in me stesso:

  1. Mi chiedo perché mi sento sfiduciato, ovvero cos’é che di preciso mi fa sentire senza fiducia.
  2. Individuato il motivo, mi chiedo cosa la mia mente sta assumendo.
  3. Continuo ad andare in profondità chiedendomi perché la mia mente sta assumendo quella cosa.
  4. Ad un certo punto è ovvio che le assunzioni si basano sul nulla. Lì, di solito, sento un senso di libertà incredibile!
  5. A quel punto, mi chiedo qual è il risultato positivo che voglio ottenere e, chiudendo gli occhi, mi immagino mentre l’ho realizzato.
  6. Quando sento l’energia di quel risultato, apro gli occhi e agisco.

 

Buon lavoro!

 

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Immagino un Mondo dove tutte le persone possano esprimere il proprio talento e vivere la vita dei propri sogni, perché non voglio credere che siamo su questa Terra solo per pagare bollette e comprare cellulari.
La mia missione è mostrarti come puoi usare le risorse che hai già dentro di te e fare della tua vita un sogno, e di ogni tuo sogno una realtà.

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