Ti racconto chi sono


In missione contro il potenziale inespresso

Se c’è una cosa che mi fa male da morire è vedere del potenziale inespresso: che sia una persona che crede di non avere talento, o che non riesce a sfruttare al massimo le proprie capacità, o un team di persone che non riescono a creare sinergia e raggiungere insieme i risultati desiderati; non importa la “forma”, io ci sto male.

Forse perché mi ricorda gli anni bui della depressione, nata proprio perché non riuscivo ad esprimere i miei talenti e mi sembrava, così, di fare da spettatore alla mia vita.

La verità è che anche ora, a volte, mi sento giù da star male e mi chiedo se la vita abbia davvero un senso; se raggiungerò mai tutti i miei traguardi. Però la differenza con il passato è che ora continuo a creare risultati che amo, nonostante come mi senta a volte.

Perché da quando ho scoperto i motivi alla radice del mio malessere e della mia incapacità di esprimere il mio talento, tutto è cambiato: è come se qualcosa si fosse sbloccato dentro di me. E non solo non perdo più la fede in ciò che sto facendo e nei traguardi che voglio raggiungere, ma sfrutto i momenti emotivamente duri per esprimere la mia creatività. È così, ad esempio, che ho iniziato a dipingere.

Durante il percorso che mi ha portato a uscire dalla depressione ho scoperto di avere un talento innato come coach. Un dono che ho scelto di non tenere per me, ma di usare per aiutare tante altre persone a sbloccarsi e a creare la vita che hanno sempre sognato. Così sono diventato coach & trainer a tutti gli effetti e me ne godo ogni momento, perché è un lavoro che dà tante soddisfazioni e riempie il cuore.

Ora sai chi sono e che lavoro faccio. Che dipingo te l’ho già detto (qui trovi alcune delle mie creazioni se proprio sei curioso!), che altro dirti?!? Ah, sì: sono padre di 3 piccoli monelli, adoro scrivere poesie, correre, ballare e giocare a calcio. Vivo in montagna perché mi fa stare bene, ma come il mare non c’è nulla!

Qui sotto trovi un video dove mi metto a nudo e ti racconto la mia storia e la mia professione, le mie “battaglie” e le mie emozioni: mi piacerebbe lo guardassi, perché può aiutarti a capire come non importa dove ti trovi o come ti senti oggi, ma solo dove scegli di essere domani.

In fondo alla pagina, invece, trovi tutti i link ai miei social: fatti sentire se ti va.

Un abbraccio,

Emanuele

Un coach a nudo


Va bene... DAVVERO a nudo!